Materiale Vetro
Proprietà generali

Non esiste un materiale universale che possa soddisfare le richieste di ogni singolo laboratorio. La scelta di usare vetro oppure plastica dipende dall’applicazione e dal design del prodotto, tenendo anche in considerazione le caratteristiche specifiche di questi materiali e gli aspetti economici.

Proprietà generali
Il vetro eccelle per la sua ottima resistenza chimica nei confronti di acqua, soluzioni saline, acidi, basi e solventi organici, e supera per questi parametri parecchie materie plastiche. Viene attaccato solamente dall’acido fluoridrico ad elevatissime temperature, da basi forti e acido fosforico concentrato. Ulteriori vantaggi del vetro sono la sua stabilità termica perfino ad elevate temperature e la sua eccellente trasparenza.

Specifiche proprietà di diversi tipi di vetro
Per il laboratorio sono disponibili vari tipi di vetro con differenti caratteristiche.

Vetro soda-calcico
Il vetro soda-calcico (es. AR-GLAS®) ha buone proprietà chimico fisiche. E’ idoneo per prodotti che generalmente sono sottoposti per breve periodo a contatto chimico e ad un limitato stress termico (es. pipette, provette).

Vetro borosilicato (Boro 3.3, Boro 5.4)
Il vetro borosilicato ha eccellenti proprietà chimico fisiche. L’abbreviazione Boro 3.3 si riferisce alla descrizione internazionale del vetro borosilicato classe 3.3 (ISO 3585), e particolarmente indicato per applicazioni che richiedono un eccellente resistenza chimica e termica (inclusi stress termici) e da una elevata stabilità meccanica. Tipici impieghi sono: componenti per apparecchiature chimiche, palloni, matracci, bicchieri, ecc.