Quality Management
Precisione

Limite di errore, accuratezza, coefficiente di variazione e riproducibilità, che significato hanno per le misure volumetriche?

Rappresentazione grafica di riproducibilità e accuratezza
Il bersaglio rappresenta il range di volume attorno al valore atteso. I cerchi neri sono i valori delle diverse misure di uno stesso volume ben definito.

Scarsa accuratezza:
I tiri sono lontani dal centro.

Scarsa precisione:
I tiri sono molto sparsi.

Risultato:
Questi strumenti volumetrici sono di qualità inferiore.

Buona accuratezza:
In media, i tiri sono distribuiti in modo uniforme intorno al centro.

Scarsa precisione:
Nessun errore grave, ma i tiri sono molto sparsi.

Risultato:
Tutte le deviazioni sono 'ugualmente probabili'. Gli strumenti che non rientrano nel limite di errore devono essere messi fuori servizio.

Scarsa accuratezza:
Sebbene tutti i tiri siano vicini l'un l'altro, l'obiettivo (il valore nominale) non viene comunque raggiunto.

Buona precisione:
Tutti i tiri sono vicini l'un l'altro.

Risultato:
Produzione mal gestita, errore sistematico. Gli strumenti che non rientrano nel limite di errore devono essere messi fuori servizio.

Buona accuratezza:
Tutti i tiri sono vicini al centro, ovvero al valore nominale.

Buona precisione:
Tutti i tiri sono vicini l'un l'altro.

Risultato:
Minimo errore sistematico e bassissima dispersione dei tiri. La soglia ammessa non viene superata. Non ci sono scarti.

La precisione degli strumenti volumetrici in vetro è comunemente definita dal 'limite di errore', mentre per gli strumenti della serie Liquid Handling vengono impiegati i termini statistici di 'Accuratezza [%]' e 'Coefficiente di variazione [%]'.

■ Limite di errore

Il limite di errore (LE) indicato dalle relative norme è la deviazione massima ammissibile dello strumento rispetto al valore nominale.

 

 

 

■ Limite di errore A e CV

Il limite d’errore (LE), per es. del volume nominale (VN) di uno strumento, può essere calcolato, con una buona approssimazione, dai valori di accuratezza e coefficiente di variazione.

■ Accuratezza

L'Accuratezza (A) è un'indicazione di quanto il valore medio si avvicina al valore atteso. Quindi rappresenta l'errore sistematico. L'Accuratezza si ricava dalla differenza tra valore medio (V) e valore specifico (Vspec.), riferita al valore specifico in %.

■ Coefficiente di Variazione

Il Coefficiente di Variazione (CV) è un'indicazione di quanto i valori misurati sono vicini tra loro. Quindi rappresenta l’errore casuale. Il Coefficiente di Variazione è definito come deviazione standard

 

■ Precisione (Riproducibilità)

Se la dispersione dei singoli risultati di misura intorno al valore medio V viene indicata in unità di volume, si parla di precisione.

■ Volume Parziale

In genere A e CV sono riferiti al volume nominale (VN). Questi dati espressi in % devono essere convertiti per i volumi parziali (VT). Per contro non è necessaria alcuna conversione per i volumi parziali se A e CV sono espressi in unità di misura di volume (ad esempio: ml).