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Sicurezza Informazioni

Contatto con sostanze pericolose

Il contatto con sostanze pericolose, quali prodotti chimici, sostanze infettive, tossiche o radioattive e organismi geneticamente modificati, richiama un elevato senso di responsabilità da parte di ognuno, implicato per la tutela del personale e la sicurezza dell’ambiente. Le rilevanti normative devono essere scrupolosamente osservate, es. le informazioni per i laboratori fornite dalle associazioni professionali, le normative per la protezione ambientale le disposizioni delle autorità per lo smaltimento dei rifiuti specie radioattivi e gli standard tecnici generalmente accettati e descritti ad es. dal DIN o ISO.

Importanti informazioni sulla sicurezza

  • Prima dell’uso gli strumenti da laboratorio dovrebbero essere esaminati dall’utilizzatore per valutarne il corretto funzionamento.
  • Prima dell’uso gli strumenti di laboratorio andrebbero controllati per esaminare eventuali danneggiamenti. Questo è particolarmente importante per strumenti sottoposti a pressione o vuoto (es. essiccatori, matracci filtranti, ecc.)
  • Gli articoli da laboratorio pericolosi o danneggiati non dovrebbero mai essere sottovalutati (es. tagli, bruciature, rischi d’infezione). Se una riparazione professionale non è possibile, eliminare in modo appropriato gli articoli.
  • Afferrare sempre le pipette in corrispondenza dell’estremità del tubo di aspirazione e inserirle con cautela nell’adattatore del pipettatore automatico finché sono bloccate e ben fissate. Non forzare mai. La rottura del vetro comporta il rischio di lesioni!
  • Gli strumenti che devono essere spediti per la riparazione, dovrebbero prima di tutto essere puliti da ogni residuo e adeguatamente sterilizzati, se necessario. Gli articoli con contaminazione radioattiva devono essere decontaminati come prescritto dalla autorità competente. Gli strumenti volumetrici in vetro quali matracci tarati, cilindri graduati, ecc. se danneggiati, non dovrebbero essere riparati. L’esposizione al calore può apportare uno stress all’interno del vetro (forte aumento del rischio di pericolose rotture) o un processo di raffreddamento troppo rapido può condurre ad alterazione permanente del volume. Un altro pericolo può derivare dal tagliare, la parte superiore del cilindro graduato, perché sbeccata o parzialmente rotta. Questa corta distanza, tra l’ultimo anello di graduazione e il becco, è stabilita dalla norma DIN. L’eliminazione di questo spazio, comporta un aumento del pericolo, perché i prodotti chimici potrebbero fuoriuscire per il troppo pieno, e così si diminuisce la sicurezza per l’utilizzatore. Inoltre il vantaggio economico è nullo rispetto alla maggiore probabilità di un incidente.
  • Per le sue caratteristiche la vetreria da laboratorio deve essere eliminata in condizioni pulite, osservando le specifiche normative.
  • Per la sua composizione particolare, la vetreria da laboratorio deve essere smaltita in osservanza alla normativa vigente dopo esser stata lavata. Tenere presente che la vetreria da laboratorio non viene riciclata.